Comunicato stampa —

Diciamolo apertamente, siamo contenti che il messaggio del piano regolatore sia passato, ma non passa inosservata la nostra astensione durante questo voto.

PLR Muralto prende posizione sulla sua scelta deliberata di astenersi come segno di protesta e contestazione per il comportamento della forza di maggioranza a Muralto.

Con questo messaggio si intende inserire nel piano regolatore comunale la tutela degli edifici dell’architettura ottocentesca e novecentesca di interesse locale, una tematica estremamente importante. I cittadini di Muralto attendono da svariati anni questo voto.

Ma partiamo dalla seduta della Commissione del PR del 16 ottobre 2024 che si è svolta sbrigativamente in mendo di 30 minuti, senza aver invitato di tecnici o membri del Municipio per utili spiegazioni. Il modo di operare della Commissione PR è poco rispettoso verso il Consiglio Comunale e i cittadini. OPI ha mostrato sicurezza della sua maggioranza e beffardo nella necessità di discutere elementi ritenuti durante l’analisi.

Parliamo di 53 edifici inizialmente considerati degni di tutela, di cui 21 sono stati esclusi per motivi vari, come bassa utilizzazione del terreno o criteri non chiariti nel rapporto, mentre alcune esclusioni sembrano incoerenti con i parametri dichiarati. Il nostro Consigliere Comunale Francesco Amberg ha anche espresso dubbi sulla soggettività e l’applicazione non univoca dei criteri, con edifici di maggior valore scartati e altri meno rilevanti inclusi. A causa di queste problematiche, il nostro commissario ha giustamente espresso la sua opinione da noi sostenuta nel astenersi al voto.

È perciò essenziale che in un modo o nell’altro un segnale forte da parte di PLR Muralto arrivi e che venga correttamente interpretato. Il PLR, astenendosi dal voto, ha anche voluto dare un chiaro segnale di protesta contro l’ostentare forza e non dialogare correttamente.